domenica 29 maggio 2016

Messaggio della Madonna del 3 Aprile 2016 - Festa della Divina Misericordia

(Maria SS.ma):  "Miei figli amati, oggi, nella festa della Divina Misericordia, anch’Io vengo con il mio Divin Figlio Gesù Cristo per dirvi: Grande è la misericordia di Dio che vi ha chiamati Qui attraverso di Me per conoscere l'immenso amore del Signore. Per togliervi dal cammino del peccato, della perdizione e per collocarvi nel cammino della grazia.
Grande è la misericordia con cui Dio vi ha amato inviandomi Qui per tutti questi 25 anni, per chiamarvi dalla vita di peccato alla vita della grazia, dalla vita di errore alla vita di santità, dalla vita di menzogna e dall’illusione mondana alla vita di verità.
Sì, la misericordia di Dio è stata immensa con voi miei figli! Essa vi ha amato, vi ha scelto, ha operato meravigliosamente e ha lavorato a vostro favore. Dovete lodare la misericordia di Dio, che per mezzo di Me Qui vi ha colmati di tanti favori e di tante grazie.
In verità, in questi 25 anni la Misericordia del Signore qui vi è stata data abbondantemente attraverso di Me e a nessuno è stata negata la grazia, negata la salvezza. Voi stessi siete i veri frutti di questa Misericordia che ha trionfato nella vostra vita e che ha realizzato nella vostra vita il piccolo miracolo della conversione, del ritorno a Dio che vi conduce alla salvezza.
Sì, la Misericordia di Dio vi ha concesso qui tutte le grazie per mezzo di Me, ogni Messaggio che io vi do è una grande prova e segno della Misericordia di Dio per ognuno di voi. Tutto quanto c’è in questo luogo sacro delle mie Apparizioni Qui vi parla della Misericordia di Dio ed è un segno della Misericordia di Dio per voi.
Qui Vi abbiamo dato le nostre fonti che vi guariscono il corpo e l’anima, per mezzo delle quali voi ricevete le grandi grazie e miracoli della misericordia del Signore. Qui anche vi abbiamo dato le nostre medaglie, I nostri scapolari, I nostri Sacramentali per essere per voi continuamente canali della Misericordia e della grazia di Dio per concedervi tutti i tipi di grazie.
Qui vi ho dato attraverso la persona e il lavoro del mio figliolino Marco un perfetto esempio di vero amore a Me e a Dio, a cui potete veramente ispirarvi e seguire come modello di donazione e di dedizione totale a Me, di amore, di lavoro e di perfetta ubbidienza a Me, che vi condurranno sicuramente alla santità, al Cielo. E faranno che veramente voi diventiate i grandi santi degli ultimi tempi, che Io ho predetto al mio figlio Luigi Grignon di Montfort. Tutti questi sono segni e prove della grande misericordia di Dio verso di voi.
Gioite, esultate per questo e rendete grazie a Dio tutti i giorni con il vostro amore puro, con opere di amore, sacrifici e con la vostra obbedienza perfetta. Perché quello che Io e mio Figlio Gesù cerchiamo in tutte le nostre Apparizioni è l'amore perfetto e vero.
Cerchiamo un amore puro, costante, profondo, fedele, senza interesse, un amore che non cerca se stesso, e non cerca di compiacere a se stesso nel nostro servizio. Un amore che rende l'anima come una candela che si consuma sempre più per noi e la salvezza delle anime, dando al mondo la luce del vero amore, della santità e della vera obbedienza a Dio.
L'amore che io cerco nei cuori è un amore che Mi cerca, che Mi ama per me stessa, perché sono la vostra Madre e devo essere amata dai miei figli. Un amore che cerca solo dare gioia, soddisfazione a Dio e il santo piacere di vederLo amato perfettamente da un figlio.
Questo è l'amore che il Signore e io cerchiamo in voi e che voi dovete creare ogni giorno di più morendo alla vostra propria volontà, rinunciando alla vostra opinione e al vostro modo di pensare e di voler fare le cose rinunciando ai desideri della vostra carne, della vostra volontà umana. E sempre più consegnandovi con umiltà nelle Mie mani, per con Me fare la volontà del Signore e Mia. In modo che il mio grande piano di salvezza si compia, si realizzi in tutti voi.
Dilatate il vostro cuore a questo amore ogni giorno, sempre di più pregando con il cuore, meditando i miei Messaggi, meditando sulla vita dei Santi, meditando quanto è grande l'amore di Dio per ognuno di voi.
Questo amore tra miliardi vi ha scelto, vi ha messo qui al salvo nella sua casa. Questo amore vi ha colmato di infinite grazie ogni giorno.
E così è il mio amore per voi miei figli, ad ogni giorno che passa vi amo di più e voglio sempre di più darvi la mia Fiamma d'Amore. Aprite i vostri cuori a lei e non negatevi a riceverla, perché essa vuole veramente vuole scendere a voi e completamente consumare il vostro 'io' accendendovi del perfetto e puro amore per Dio, per Me, e per la salvezza del mondo intero.
Venite, ricevete la mia Fiamma d'Amore! Tutti coloro che la cercano, che la chiedono e che la desiderano con tutte le forze del loro essere. Tutti coloro che lasciano tutto per possederLa come una perla preziosa, ad essi io darò la mia Fiamma d'amore e con lei tutti i doni dello Spirito Santo e tutte le grazie dell'Altissimo.
 Qui veramente si compie il disegno, il Piano finale della Divina Misericordia, che culminerà con il trionfo del mio Cuore Immacolato.
Nuovi Cieli e Nuova Terra verranno per voi, ogni lacrima sarà asciugata dai vostri occhi, i vostri occhi vedranno cose meravigliose che mai sono state viste in tutta la storia dell’umanità. Gli uomini e le donne di vera fede, e vero amore per il Signore e per Me sperimenteranno una gioia mai vista prima in tutta la terra.
Verranno gli angeli e daranno la vittoria a tutti coloro che furono fedeli a Noi fino alla fine di questo grande tempo di grande tribolazione. Gli Angeli metteranno gli uomini e le donne fedeli nel Nuovo Cielo e nella Nuova Terra, dove essi avranno tutto, avranno la pace perpetua. E dove mai più soffriranno nessun tipo di sofferenza causata sia dal mondo, ossia dal mio nemico. Perché questo mondo già sarà passato, e il mio nemico già sarà stato incatenato per sempre negli abissi eterni dell'inferno, da dove mai uscirà per fare il male alla Terra.
Dio allora sarà servito e adorato da tutti e voi che Mi rimanete fedeli in questo tempo della grande tribolazione vedrete tutte le vostre sofferenze trasformate in una grande corona di gloria vivissima e fulgida che sarà posta sulla vostra testa. E così voi sarete felici per sempre al mio lato nel Nuovo Cielo di Luce e Pace e nella nuova Terra di grazia che verrà per questo mondo.
Fiducia e speranza perché il mio Cuore Immacolato trionferà! Le guarigioni miracolose che realizzo Qui sono per confermarvi che il mio Cuore trionferà. E che voi dovete continuare a pregare tutte le preghiere che vi ho chiesto qui ogni giorno, soprattutto il mio Rosario. 
Perché attraverso queste preghiere ogni giorno di più vi preparo a ricevere il Nuovo Cielo e la Nuova Terra e il Mio Figlio Gesù che torna a voi nella gloria.
Tutti vi benedico con Amore da Fatima, da Porzus e da Jacarei.
Pace Miei cari figli, ogni giorno vi amo di più, state nella pace del Signore! "

lunedì 16 maggio 2016

Messaggio del 2 Aprile - Santa Lucia di Siracusa:

02 Aprile, Messaggio di S.Lucia di Siracusa
(Santa Lucia):  "Cari fratelli, io, Lucia, vengo di nuovo dal Cielo oggi per dirvi: pregate sempre di più con il cuore, perché solo attraverso la preghiera del cuore voi potete crescere nel vero amore di Dio, comprendere l'amore Dio. Potrete corrispondere all'amore di Dio debitamente come Egli desidera e solo con la preghiera del cuore voi avrete la forza di perseverare fino alla fine con Dio nell'amore.
Pregate ogni giorno di più per la conversione dell’umanità, perché i tre giorni di buio si avvicinano ed ogni giorno di più il cuore degli uomini si indurisce. E già diventa insensibile ad ogni appello dal Cielo per la sua conversione, ma le vostre preghiere soprattutto il vostro Rosario possono ottenere conversioni miracolose e clamorose.
Per questo pregate, pregate incessantemente il Rosario. E per qualsiasi grazia che desiderate recitate il Santo Rosario con il cuore e tutto vi sarà dato.
Dilatate il vostro cuore per amare ogni giorno di più Dio e la sua Madre, che in tutto quello che fate sia presente l'amore. Amate Dio con tutto il vostro cuore, amate la Madre di Dio con tutto il vostro cuore, e tutto fate per loro con amore nel cuore.
Allontanatevi da ogni peccato, rinunciate a tutte le cose del mondo. Voi non siete stati fatti per il mondo, ma per il Cielo. Vivete in questa vita cercando solo ciò che è del Cielo e disprezzando tutto ciò che è mondano, in modo che così la vostra vita sia veramente una vita santa.
Io Lucia, vi amo molto, vi amo molto e sto sempre vicino a voi in ogni momento, mai vi abbandonerò.
L'unico modo per voi di vincere la vostra povertà interiore è con la preghiera con il cuore, con la meditazione per creare il vero amore per Dio e per la Madre di Dio nel vostro cuore.
Tutti vi benedico con amore da Catania, da Siracusa e da Jacarei. "

sabato 2 gennaio 2016

ROSARIO DELLA FIAMMA D'AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

ROSARIO DELLA FIAMMA D'AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Inizio:
Fare 5 volte il Segno della Croce (in onore delle 5 Piaghe di Nostro Signore)

Nelle grandi perle:
Cuore Doloroso e Immacolato di Maria, prega per noi che ricorriamo a Voi!

Nelle piccole perle:
Madre salvaci, per la Fiamma d'Amore del Vostro Cuore Immacolato.

Alla fine del rosario (per 3 volte):
Gloria al Padre...
Madre di Dio, versa su tutta l'umanità, le Grazie efficaci della Vostra Fiamma d'Amore, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

              ____      ____     _____

Breve storico e origine del Rosario della Fiamma del Cuore Immacolato di Maria:

Questo rosario è stato insegnato nelle Apparizioni di Eisemberg a Elisabeth Kindelmann, vedova, madre di 6 figli e morta in Hugheria nel 1985. Dal 1956 lei ha avuto molte apparizioni della Madre di Dio e di Nostro Signore Gesù Cristo. Hanno promesso che TUTTI QUELLI CHE FACESSERO CONOSCERE LA FIAMMA D'AMORE DELL'IMMACOLATO CUORE DI MARIA SANTISSIMA NEL MONDO, AVREBBERO STAMPATO UN "SIGGILLO" NEL CUORE. "QUESTI SEGNATI CON QUESTO "SIGGILLO" SARANNO SALVATI, E ABITERANNO I NUOVI CIELI E LA NUOVA TERRA."

"AiutateMi" -diceva Nostra Signora- "perchè molti conoscano la Mia FIAMMA D'AMORE."

Elisabeth Kindelmann todos aqueles que espalhassem a Chama de AMOR do Imaculado Coração de Maria Santíssima no mundo, teriam impresso um ‘selo’ no coração. Os marcados com este ‘selo’ serão salvos, e povoarão os Novos Céus e a Nova 

venerdì 11 dicembre 2015

MESSAGGIO DEL 5 DICEMBRE 2015

JACAREÍ, 5 DICEMBRE 2015
 465° LEZIONE DELLA SCUOLA DI SANTITÀ E AMORE
 DI NOSTRA SIGNORA
 TRASMISSIONE DELLE APPARIZIONI GIORNALIERE IN DIRETTA
SUL WEB MONDIALE: WWW.APPARITIONSTV.COM
MESSAGGIO DELLA MADONNA:





(Maria Santissima): " Cari figli Miei, oggi vengo ad invitarvi ad accettare veramente la Mia Fiamma d'Amore, perchè lei realizzi in ciascuno di voi il Piano del Signore, realizzi il Mio Piano e così il mondo sia salvato per un miracolo dalla Mia Fiamma d'Amore.
 Nel cuore dove la Mia fiamma d'Amore entra, il peccato esce fuori. Nel cuore dove la Mia Fiamma d'Amore entra, l'abbattimento e la disperazione escono fuori. 
Nel cuore dove la Mia Fiamma d'Amore  entra, tutte le tenebre escono e lì, entra la Luce, la Luce del Mio Cuore, la Luce della Mia Grazia, la Luce della Mia tenerezza Materna. 
Io vengo dal Cielo per offrirvi la Mia Fiamma d'Amore. Se voi la accettate e la lasciate entrare nei vostri cuori, allora comincieranno a succedere così tante grazie nelle vostre vite che voi non sarete mai più gli stessi.
La Mia Fiamma d'Amore darà ai vostri cuori la forza, il potere che Io ho dato al Mio Figliuolo Marcos per servirMi, per servire a Dio con tutte le forze, con tutto il cuore, con tutta l'anima, trovando e facendo venire fuori le forze fisiche del corpo anche quando il corpo è già al limite, per servirMi.
 La Mia Fiamma d'Amore dona il potere a chi veramente ce l'ha, di fare anche l'impossibile diventare possibile. E tutto quello che voi non pensavate di avere forze per farle, con la Mia Fiamma d'Amore tutto, tutto diventa facile, tutto diventa possibile.
La Mia fiamma d'Amore dona coraggio ai codardi, la Mia Fiamma d'Amore dona forza d'animo ai timidi di cuore, la Mia Fiamma d'Amore dona forza ai deboli e tramite l'anima che possiede la Mia Fiamma d'Amore Io faccio vedere al mondo intero quanto è grande il Mio potere.
Perciò figli Miei, aprite i vostri cuori alla Mia Fiamma d'Amore e lasciatela entrare, perchè quello che Io cerco nel mondo sono anime che lascino entrare la Mia Fiamma d'Amore nei loro cuori, anime che collaborino con la Mia Fiamma d'Amore e permettano che la Mia Fiamma d'Amore agisca in loro senza imporre restrizioni, senza ostacoli, senza imporre limiti.
Se il Mio Cuore troverà in voi queste anime, allora Lui farà grandi miracoli di grazie in voi e tramite voi farà meraviglie in Brasile e nel mondo, trasformandoli nel giardino di Grazie e di Santità del Mio Cuore Immacolato.
Per ricevere la Mia Fiamma d'Amore basta soltanto una cosa: volerla con tutta la forza della volontà, rinunciare alla propria volontà e opinione e lasciare che la Mia Fiamma entri facendo tutto quanto Io voglio nei vostri cuori e nelle vostre vite. Allora voi vedrete succedere il miracolo d'Amore del Mio Cuore Immacolato esattamente come Io ho detto a Fatima, a La Salette e Qui.
Allora, Satana  sarà sconfitto nelle vostre vite e nella vita degli altri. E il Mio Cuore porterà al mondo un nuovo tempo di allegria, speranza e pace.
 In questi giorni, fino al giorno della Festa della Mia Immacolata Concezione pregate di più il Mio Rosario della Fiamma d'Amore chiedendo la Mia Fiamma d'Amore e Io ve la darò.
A tutti vi benedico con amore di La Salette, di Lourdes e di Jacareí."

domenica 6 dicembre 2015

RICHIESTA DELLA REGINA DELLA PACE A MEDJUGORJE

"Sarò molto contenta se vi rivolgerete a me, quale vostra Madre di bontà, d’amore e di misericordia, con questa preghiera:"


“Madre mia, Madre di bontà, d’amore e di misericordia, ti amo con tutto il cuore e mi offro a te. Per mezzo della tua bontà, del tuo amore e della tua misericordia, salvami. Io voglio apartenere a te. Ti amo tanto e desidero che tu mi custodisca. Dal profondo del mio cuore, o Madre di bontà, ti prego: dammi la tua bontà affinchè con essa io possa meritare il Cielo. Ti prego per il tuo immenso amore: concedimi di poter amare ogni uomo come tu hai amato Gesù. Ti chiedo anche la grazia di essere palpitante d’amore verso di te.  Io mi affido a te completamente e desidero che tu sia accanto a me a ogni mio passo, perchè tu sei piena di grazia e vorrei non dimenticarmene mai. Ma se un giorno io perdessi la grazia, ti prego di donarmela nuovamente. Amen”

venerdì 4 dicembre 2015

Storia della Nostra Signora della Rosa Mistica di Montichiari

Storia della Nostra Signora della Rosa Mistica di Montichiari


Le apparizioni e i messaggi di Maria, come Rosa mistica, a Pierina Gilli, restano tra i più famosi dei tempi moderni, in particolar modo per i fenomeni miracolosi e le lacrimazioni di sangue della Madon­na pellegrina a essi collegati.
Gli avvenimenti miracolosi si svolsero tra la provincia di Mantova e quella di Brescia, dove si trova la città di Monti­chiari con la piccola località di Fontanelle.
In questo paese nacque il 3 agosto 1911 la futura veggente Pierina Gilli, la cui esistenza terrena si concluse il 12 gennaio 1991. Chi ha cono­sciuto Pierina non può dire altro che fu un essere semplicissi­mo e umile, dedito alla preghiera, al sacrificio e alla penitenza. Era la maggiore di otto figli di una famiglia estremamente po­vera.
Per lungo tempo prestò servizio ospedaliero, poi ottenne il permesso di essere accolta nella casa madre della Congrega­zione delle ancelle della carità. Gravemente malata Pierina ri­cevette il santo Viatico e l'Unzione degli infermi. Cadde allora in un profondo torpore, sembrava fosse in attesa sicura della morte allorché in una visione vide suor Crocifissa di Rosa (la fondatrice delle ancelle, poi canonizzata nel 1954) che, toccan­dole la testa la unse dicendole: «Ti ungo e guarirai, ma avrai una nuda croce da portare». Immediatamente dopo la visione, Pierina si ritrovò guarita. La veggente riprese il lavoro, sempre come aiutante infermiera, presso l'ospedale civile di Montichia­ri, rimanendovi fino alla fine del 1946.
Antefatti - La prima apparizione di Maria avvenne nella stan­za che Pierina condivideva con una suora (le ancelle si occupa­vano del servizio ospedaliero) di servizio all'ospedale civile di Montichiari. La veggente era in ginocchio assorta nella preghie­ra, quando improvvisamente vide la Madonna avvolta da una luce splendente. Portava una veste color viola sormontata da un velo bianco e nel suo petto erano conficcate tre grosse spa­de. La Signora del Cielo appariva molto triste e piangendo dis­se con solenne mestizia tre parole: «Preghiera, sacrificio, peni­tenza!». Dopo questa prima apparizione Pierina prese a soffri­re intensamente, fisicamente e spiritualmente.
Visione dell'Inferno - Particolarmente durante il mese di maggio del 1947, avendo iniziato a impegnarsi più a fondo nella preghiera e nella penitenza, iniziò a essere perseguitata dal de­monio che si manifestò a lei sotto diverse forme. Il 31 maggio dello stesso anno fu percorsa brutalmente da tre demoni al punto tale che, piena di lividi e di percosse, corse a cercar rifu­gio da due suore dell'ospedale dove lavorava e chiamò in suo soccorso Santa Maria Crocifissa. Allora svenne e si vide in un luogo sconfinato: era l'Inferno. Pierina vide in questo luogo un lampeggiare di fiamme con turbe di demoni alati esagitati e, in mezzo alle fiamme, si trovavano innumerevoli anime dei dan­nati. Erano trasparenti ma Pierina poteva riconoscerne i volti e le vesti ed erano somiglianti pressoché ai tre demoni che l'ave­vano tormentata. Pierina si sentì soffocare e invocò l'interven­to di Cristo e Maria SS. Poi udì una voce: «Vedi questo è l'Inferno! La prima schiera dei dannati è formata dalle anime consacrate (religiosi e dignitari ecclesiastici) che tradirono la loro professione, perciò sono divenuti dannati, la seconda dai religiosi che sono morti nel peccato mortale. La terza è formata dai sacerdoti di Giuda!». Allora Pierina urlò, invocando Dio: «Finitela! Finitela! O Dio aiutami!». A questo punto udì una voce: «Per evitare che le povere anime entrino nell'Inferno bisogna espiare, esercita­re molte pratiche di fede e penitenze». La veggente si dichiarò pronta a dedicarsi ai sacrifici espia­tori. Si risvegliò e recitò devotamente il santo Rosario per rin­graziare il Signore Gesù e la SS. Maria di essere stata salvata.
Apparizione del 1° luglio 1947 - La mistica Pierina ebbe un'altra apparizione di Maria SS.: mentre con due suore del­l'Ordine recitava devotamente il santissimo Rosario le apparve la Madonna in una veste color viola nelle stesse condizioni della prima volta, con le tre spade conficcate nel cuore. Pierina pre­gò la Santa Vergine di mostrarsi a entrambe le consorelle, ma Ella rispose: «Di' loro che mi vedranno in cielo molto meglio!». Poi scomparve. 

Apparizione del 13 luglio 1947 - La Santa Vergine apparve di nuovo nella camera di Pierina nell'ospedale di Montichiari, mentre la veggente recitava con le consorelle il santo Rosario. Questa volta la Madonna era accompagnata da santa Maria Crocifissa di Rosa, in una luce chiarissima. La Madre di Dio era come avvolta in quello splendore luminoso argenteo, por­tava un lungo e largo mantello che doveva essere certamente tenuto da un fermaglio invisibile. Da sotto il velo, sulla fronte, le cadevano i capelli castani. Il mantello era orlato con striscie dorate fini. Nella mano destra teneva un rosario con una me­daglia. Poi disse: «Io sono la Madre di Gesù e la Madre di voi tutti». Quando la Vergine aprì le braccia Pierina vide che le tre spade erano sul pavimento e al loro posto c'erano tre rose nel petto di Maria: una bianca, una rossa e un'altra d'oro. Poi san­ta Maria Crocifissa di Rosa, che era vicino alla SS. Vergine, disse: «Il nostro Signore Gesù Cristo mi ha inviato per far conoscere a tutti i religiosi degli Ordini maschili e femminili e ai preti secolari la nuova devozione mariana. Dite ai vostri venerabili superiori che la nuova devo­zione alla SS. Vergine Maria si chiama "Rosa Mistica", la Madre vera e particolare delle anime consacrate a Dio». Poi la Madre di Dio aggiunse: «lo voglio che il 13 di ogni mese sia onorato come giornata mariana. In preparazione di questa giornata, nei primi dodici giorni si devono con­durre particolari preghiere e pratiche espiatrici. Questo giorno deve es­sere dedicato all'espiazione per le offese contro Dio fatte dalle anime consacrate. Con questa colpa esse traforano con tre spade fiammanti il mio Cuore e quello del mio Figlio divino, Gesù Cristo. Il giorno 13 di ogni mese invierò un'abbondanza di grazie e di sante vocazioni per tutti quegli istituti e congregazioni religiose che mi avran­no onorata in questo modo. Io desidero che il 13 luglio di ogni anno venga santificato, soprattutto in tutti gli istituti religiosi, per mezzo di particolari devozioni: la santa Messa, la santa Comunione, il santo Rosario e un'ora di contemplazione. Io desidero che in ogni Ordine e in ogni istituto religioso ci siano anime che vivano con grande spirito di preghiera per esortare la grazia che nessuna vocazione vada perduta. Questo signica la Rosa bianca. Io desidero che qui si trovino anime che possano dedicarsi a opere espia­trici per lavare i peccati e le offese fatte contro il nostro Signore da parte delle anime consacrate. Questo significa la Rosa rossa. Io desidero che anche altre anime sacrifichino la loro vita come espia­zione e purificazione dal tradimento che il nostro Signore ha sofferto per mezzo di quei preti che si uniscono al tradimento di Giuda. Questo significa la Rosa dorata. La dedizione sacrificale delle anime così consacrate viene richiesta dal mio Cuore materno per la guarigione e la salvezza dei servi di Dio diso­rientati e per i loro Ordini religiosi».
Apparizione del 22 ottobre 1947 - Maria SS. apparve questa vol­ta nella cappella dell'ospedale di Montichiari, proprio nel mo­mento in cui alcune suore, preti e medici recitavano la corona del Rosario. La Madonna prese commiato con queste parole: «Io vengo per l'ultima volta per la preghiera della devozione che ho già raccomandato. Mi sono già dichiaratamediatrice degli uomini e in par­ticolare delle anime consacrate a Dio che hanno offeso mio Figlio Gesù Cristo. Ma io prometto la mia protezione a tutte le anime scelte che rien­trano nello spirito originario del loro santo fondatore dell'Ordine». Poi si accomiatò da Pierina dicendo: «Vivi d'amore!».
Apparizione del 16 novembre 1947 - Mentre Pierina, dopo aver preso la santa comunione nel duomo di Montichiari (chie­sa parrocchiale), era assorta nella contemplazione di ringrazia­mento al Signore, vide improvvisamente uno strale di luce. Aprì gli occhi e vide al centro dei raggi luminosi la figura di Maria SS. come «Rosa mistica» in un giardino ricoperto di rose bianche, rosse e del colore dell'oro puro. La Madonna aveva sul viso un'espressione seria e teneva le mani aperte. Pierina tentò di avvicinarsi, ma senti che non poteva muoversi. Allora la Santa Vergine le disse: «Il nostro Signore Gesù Cristo non può più sopportare le pesanti offese. Egli voleva inviare un castigo sulla Terra ma io ho tenuto la sua mano e ho ottenuto ancora la sua misericordia. Per questa ragione io esorto pre­ghiere e penitenza come espiazione per tutti i peccatori e per questi peccati. Darò la mia grazia a tutti coloro che lavorano in tal senso, per fare in modo che questi peccati vengano espiati. Io chiamerò la benedi­zione su questo luogo, sull'Italia e sul mondo, sul Santo Padre, sui preti e su tutte le anime consacrate! Se tu sarai generosa, con i sacrifici espiatori, potrai acquisire ancora più grazie per il mondo».
Apparizione del 22 novembre 1947 - Pierina pregava ogni po­meriggio nel duomo. Una volta, alla presenza di alcune persone, vide improvvisamente Maria SS. come Rosa mistica, che si avvi­cinò a lei e le disse: «Segna con la lingua le quattro linee della croce su questi quattro mattoni!». Pierina eseguì la richiesta e si allontanò un poco. Allora la Madre di Dio si pose su uno di questi mattoni e le disse che erano necessarie molte preghiere e azioni espiatrici in favore dei peccatori. In questo caso, partico­larmente per quelli italiani. La Santa Vergine parlò anche del­l'«Ora della grazia»; alla domanda della veggente sul significato di questa parola, la Madonna rispose in questo modo: «L`Ora della grazia" è l'avvenimento della più grande conversione, che avverrà l'8 dicembre... In questo giorno le anime più fredde del marmo saranno riscaldate e commosse alla grazia di Dio e si sentiranno sempre più legate all'amore divino». Questa fu l'unica volta che la Madre di Dio annunciò la sua prossima apparizione, le altre volte era sempre apparsa improv­visamente.
Apparizione del 7 dicembre 1947 - Il 7 dicembre Pierina fu guidata dalla sua voce interiore a recarsi nel duomo. Qui in­contrò il suo confessore, la superiora dell'ospedale dove lavo­rava e una terza persona; la veggente pregò insieme a costoro. Mentre era assorta nella preghiera profonda, Pierina fu colpita da un raggio di luce, si prostrò in ginocchio e vide Maria SS. che era accompagnata da un fanciullo e una fanciulla vestiti di bianco che reggevano il suo mantello bianco. Entrambi i fan­ciulli avevano un nastro bianco avvolto intorno al capo. Lasciò, come Rosa mistica, il messaggio della devozione al suo Cuore Immacolato, in particolare rivolse ancora una volta la racco­mandazione agli istituti e alle congregazioni religiose di appro­fondire questa devozione. Alla domanda da parte della veggen­te su chi erano quei fanciulli che l'accompagnavano, rispose che i loro nomi erano Giacinta e Francesco che avevano molto sofferto nonostante la loro giovanissima età e le sarebbero stati d'aiuto. La Madonna chiese ancora a Pierina di vivere lo spiri­to di quei simboli: semplicità e bontà. Poi la Santa Vergine apri le mani e guardando in cielo disse: «Sia benedetto il Signore!».
 La grande apparizione dell'8 dicembre 1947 - Alla festa del­l'Immacolata Concezione migliaia di fedeli affollavano il duo­mo per assistere all'apparizione della Madonna che era già sta­ta annunciata da tempo. Pierina si inginocchiò e iniziò a recita­re il Rosario al centro del duomo (nello stesso posto dove era apparsa la Madonna la volta precedente). Improvvisamente la veggente gridò: «La Madonna!». La Santa Vergine, come informò dopo la veggente, era ap­parsa su alcuni gradini bianchi che erano adornati a destra e sinistra con rose bianche, rosse e gialle. Maria SS. le disse: «Io sono Maria della grazia di nostro Signore, il mio Figlio divino Gesù Cristo. Io sono l'Immacolata Concezione e sono venuta a Montichiari per essere venerata come Rosa mistica. Desidero perciò che l'8 dicembre a mez­zogiorno di ogni anno si celebri l'ora della grazia in tutto il mondo. Con questa celebrazione si eleveranno numerose grazie fisiche e spirituali». Poi la Madonna espresse le seguenti volontà: che i quattro mattoni fossero chiusi in una grata di ferro; che venisse costrui­ta una statua simile all'apparizione della Rosa mistica con i tre gradini, in segno di gratitudine per le grazie ricevute; che ve­nissero promosse processioni pubbliche con questa statua. Maria, Vergine SS. ricordò alla mistica le apparizioni alla bam­bina di Bonate. La veggente pregò la Madonna di dare la sua grazia, oltre alla bambina di Bonate, anche ad altre persone e particolarmente ai malati. Allora Maria SS. le rispose: «Alcune guarigioni saranno con­cesse». Poi la SS. Vergine, alla successiva domanda della veggente, disse che questa sarebbe stata la sua ultima apparizione, ma che le sarebbe ancora apparsa prima della sua morte. Infine Pieri­na chiese alla Madonna il significato delle scale ed Ella pazien­temente le rispose: «Chi pregherà su questi mattoni e verserà lacrime di pentimento troverà in queste scale una via sicura per giungere al mio cuore materno e qui per trovare grazia e protezione. Sia i buoni che i cattivi, se troveranno il coraggio di pregare sinceramente, riceveranno per mio mezzo la grazia del cuore misericordioso di mio Figlio». Allora la Madonna allargò le braccia e poi trasse dal suo cuore tre rose: una bianca, una rossa e una giallo-oro. La veggente così ha poi descritto le sensazioni di questo momento: «Dal suo Cuore fuoríusci una luce così forte e penetrante che venni ac­cecata, come se l'amore della Madonna mi avesse strappato via gli occhi. Credetti di rimanere per sempre cieca. Dal mio animo si levò allora un'implorazione: "Oh! Immacolato Cuore di Maria!". La luce divenne più debole e potei di nuovo vedere Maria SS. che, dopo aver lasciato il segno della benedizione per tutti, si allontanò». Nello stesso momento si verificarono alcune guarigioni mira­colose: un bambino infermo, paralitico di cinque anni e una donna muta di ventisei anni. Dopo la santa Messa i due furono portati fuori dal duomo e tutti gli astanti, dopo aver constatato quell'improvvisa duplice guarigione, rimasero profondamente impressionati dall'evento miracoloso. Il fanciullo che era parali­tico così si espresse: «Ho visto la Madonna e mi ha sorriso». Entrambi i miracolati restarono per il resto della loro vita in buona salute e non più impediti dalle infermità menzionate. Il fanciullo tempo dopo si sposò, mentre la ragazza scelse la vita consacrata entrando in un convento. Ancora un terzo miracolo doveva prodursi durante questa apparizione: una trentaseienne inferma, che restò con sua suocera a casa mentre tutti gli altri erano andati al duomo, fu improvvisamente guarita appena dopo che la suocera aveva pregato in questo modo: «Oh! Amata Ma­dre di Dio, se tu adesso veramente appari nel duomo di Monti­chiari ti prego di guarire questa povera malata!». Tale miracolo prova l'autenticità soprannaturale, al di fuori di ogni influsso della cosiddetta "suggestione di massa".
Dopo questi eventi miracolosi così notevoli, in attesa delle indagini ecclesiastiche dei fenomeni soprannaturali, Pierina fu inviata in un piccolo paese della Toscana (presso Arezzo) e là intraprese un lavoro d'infermiera. Il luogo della sua residenza venne tenuto nascosto. Verso la fine del 1948 Pierina fu inter­rogata sulle apparizioni di Brescia. Dovette sostenere doman­de molto violente poiché gli interroganti erano tutti scettici e non volevano credere alle apparizioni. Solo dopo un santo giu­ramento sul Vangelo l'interrogatorio divenne meno pesante. Le fu dato il consiglio di entrare in un convento e ritirarsi dalla vita pubblica. Pierina scelse di vivere nel convento francescano di Brescia, diretto dal suo padre confessore, senza entrare nel­l'Ordine. Così la veggente visse per quasi venti anni a Brescia sotto la guida spirituale di padre Giustino Carpin. In questo tempo ricevette solo poche apparizioni, che aumentarono di nuovo nel 1966 con i fenomeni di Fontanelle.
Apparizione del 27 febbraio 1966 - In questo giorno la Santa Vergine portò a Pierina, alla sua amica Lucia e al confessore, il seguente messaggio: «Pierina! Il 12, il 14 e il 16 aprile dopo Pasqua si deve fare un pellegri­naggio di penitenza a Fontanelle. Quest'appello alla penitenza deve es­sere diffuso. Mio Figlio divino mi invierà ancora una volta sulla Terra, a Montichiari, la domenica bianca per recare all'umanità abbondanti grazie. La sorgen­te diventerà da questo momento taumaturgica! Da questa domenica devono essere portati in questo luogo gli infermi e tu devi porgere loro un bicchiere colmo di quest'acqua in modo da lava­re le loro ferite. Questo sarà il tuo compito e apostolato! Adesso non devi più vivere nell'incognito e ritirata. La domenica in albis sarò in quel luogo e l'acqua diventerà una fonte di purificazione e di grazia!».
La prima apparizione a Fontanelle del 17 aprile 1966 - Fonta­nelle è il nome di una grotta dove si trova una fonte d'acqua a 4 chilometri dal centro della città. Il vescovo di Brescia fu il primo a essere informato della cosa; egli diede l'ordine a Pieri­na di mantenere il più assoluto silenzio. La domenica bianca solo Lucia era con lei. Entrambe erano sulla grotta e recitava­no il Rosario. Poco prima di mezzogiorno apparve loro Maria SS. e disse: «Mio Figlio divino Gesù è pieno d'amore e mi ha inviato in questo luo­go per rendere taumaturgica la sorgente. In segno di penitenza e di pu­rezza bacia il ripiano superiore della grotta e fai in modo che sullo stesso posto sia piantata una croce. I malati e tutti i miei figli che giungeranno in questo luogo dovranno implorare innanzitutto il perdono del mio Figlio divino e baciare questa croce pensando a lui pieni d'amore. Poi possono attingere e bere l'ac­qua! Prendi fanghiglia e melma nelle tue mani poi lavati con l'acqua! Questo segno ti mostra che le colpe nel cuore dei miei figli diventano fanghiglia e sporcizia, ma se sono lavate nell'acqua della grazia l'anima diventerà di nuovo purificata e la grazia onorata.Tutti i miei figli devo­no prodigarsi affinché i desideri di mio Figlio del 1947 vengano resi noti e diffusi. I suoi desideri e i miei messaggi li ho comunicati a quel tempo nel duomo di Montichiari. Io desidero e ripeto che qui gli infermi e tutti i miei figli possano venire a questa fonte miracolosa! La tua missione è necessaria in questo luogo, in mezzo ai malati e a tutti quelli che abbiso­gnano d'aiuto! Inoltre di' ai fedeli che io desidero la loro devozione al SS. Sacramento, perciò vadano prima in chiesa a onorare il mio Figlio divino e a ringraziarlo di tanta grazia e misericordia che Egli invia a Mon­tichiari e tanto amore e grazia ha regalato in questo luogo». Dopo aver finito il messaggio Maria SS. Si elevò verso l'alto, apri le sue braccia e allargò il suo mantello che copri un im­menso universo. Sotto il mantello, a destra, apparve il duomo di Montichiari e la zona dove sarebbe stata poi eretta un casa per anziani e sofferenti; a sinistra si vide un grande complesso di edifici e di future iniziative, che poi sarebbero realmente sorte, presso la grotta di Fontanelle.
La seconda apparizione a Fontanelle del 13 maggio 1966 - La Madonna disse a Pierina alla presenza di circa venti persone alla fonte: «Si diffonda dappertutto la notizia della mia venuta alla fonte! Il mio Fi­glio divino è pieno d'amore. Il mondo va verso la rovina! Io ho ancora una volta ottenuto misericordia da mio Figlio, perciò Egli mi ha inviato di nuovo a Montichiari per portare la grazia del suo amore, per salvare l'uma­nità. C'è molto bisogno della preghiera, di opere sacrificali ed espiatrici! Io desidero che qui venga costruita una comoda vasca in modo che i malati possano essere bagnati; l'altra parte della fonte (Maria indicò ver­so sinistra) deve essere riservata alla gente che beve! Io sono venuta per portare alle anime dei miei figli, amore, armonia e pace. Vi prego di non gettare fango sul prossimo!». Pierina domandò alla Madonna il significato del mantello smisurato che Ella aveva dispiegato su tutto il mondo nell'ap­parizione del 17 aprile. Ella allora rispose: «Questo significa il mio amore materno che vuole coprire tutta l'umanità e tutti i miei figli».
La terza apparizione a Fontanelle del 9 giugno 1966 (Corpus Domini) - Verso le ore 15 si erano radunate vicino alla fonte circa cento persone e recitavano il Rosario. Al quarto mistero Pierina annunciò: «La Madre di Dio è qui!». Maria apparve in piedi su un campo di grano maturo e disse: «Oggi il mio divino Figliolo Gesù Cristo mi ha di nuovo inviato in que­sto luogo nella festa del SS. Corpo, alla festa dell'unità e dell'amore. Io desidero tanto che questo grano divenga pane eucaristico per molte co­munioni espiatrici! Io desidero che questo grano giunga in molte ostie a Roma e il 13 di ottobre possa raggiungere Fatima. Desidero infine che qui venga costruita un tettoia con una mia statua che rivolge lo sguardo verso la fonte. Voglio che il popolo di Montichiari si dedichi al mio Cuore Immacola­to, perché Montichiari è il luogo che ha scelto il mio divino Figliolo per inviarmi quale annunciatrice delle grazie del suo amore!». Quando Pierina le domandò se sarebbe ritornata, Maria le disse: «Io sarò sempre con te!».
Quarta apparizione a Fontanelle del 6 agosto 1966 - Circa due­cento persone si erano raccolte in questo luogo verso le ore 15 e pregavano con Pierina il santo Rosario. Maria SS. apparve di nuovo al quarto mistero e disse alla veggente che quell'anno, il 1966, per la prima volta si sarebbe tenuta l'associazione mondia­le della comunione espiatrice e così si doveva tenere ogni anno. A ogni religioso e prete che avesse promosso questi esercizi eucaristici spirituali Ella avrebbe donato abbondanti grazie. Poi la Madonna ricordò la sua funzione di mediatrice tra suo Figlio e l'umanità e quante grazie e misericordia aveva portato al mon­do durante i secoli dopo la sua Assunzione al cielo. Aveva scelto quel luogo, Montichiari, per recare le sue grazie e i suoi messag­gi perché era un posto semplice e di gente contadina e povera, così come era Betlemme. Questo luogo dove si pregava tanto era destinato a divenire un posto benedetto. Dopo aver raccomandato alcuni dei presenti in modo parti­colare alla Madre celeste, Pierina le domandò: «Amata Madre di Dio perché non produci un miracolo in modo che mi si cre­da?». Maria le rispose: «Il popolo stesso ha già creduto». Altre apparizioni - In seguito alle disposizioni dell'Ordina­riato vescovile di Brescia, Pierina non doveva più essere con­sultata da alcuno. Obbediente la veggente esegui le disposizio­ni e si ritirò a casa sua. La Madonna continuò ad apparirle a casa, nella sua piccola cappelletta di casa, nel duomo di Montichiari oppure nel suo giardino dinanzi alla statua di marmo della Rosa mistica..
Nel periodo 1968-1983 Pierina informò di aver avuto oltre quaranta apparizioni e messaggi mariani. L'ultima apparizione fu nella mattina del 24 marzo 1983 verso le ore otto nella sua cappelletta di casa. La Madonna le sorrise e le disse: «Io vengo per recare la grazia del mio amato Figlio a tutti i miei amatis­simi figli che sono particolarmente fedeli al mio cuore (Pierina vide im­provvisamente María SS. circondata da molti preti in veste talare). Per voi amati figli che soffrite, il mio Cuore è sempre aperto come anche quello di mio Figlio. La scienza umana vorrebbe distruggere l'opera di Dio, ma Egli è Onni­potente e non lascia i suoi figli errare. Egli ha inviato me a Fontanelle con questo compito, di non lasciare errare i suoi figli e per fare qui il luogo della grazia e della santa pace. Io resterò in questo posto sempre presente in mezzo a voi per accogliere le vostre preghiere e le vostre preoccupazioni e trasmetterle al mio divino Figliolo Gesù!». Poi la veggente vide improvvisamente nella luce irradiata dalla Rosa mistica una magnifica chiesa con cinque cupole e molti oranti, Maria SS. così annunciò: «Questo che tu vedi di­venterà realtà. Figlia mia non temere! Vi sarò sempre vicino per donarvi tutte le grazie del mio amore materno».
Già l'8 settembre 1974 Maria, Vergine SS., comunicò il de­siderio e l'incarico di Gesù per la costruzione di una tale chie­sa con cinque cupole. Il 14 febbraio 1970 la Madonna aveva dato già precise istruzioni per l'incisione di unamedaglia. Il 6 aprile 1975 si tenne la prima processione con una statua del­la Rosa mistica, che fu modellata dalla famiglia Perathoner in St. Ulrich in Grõdnertal, vicino a Bolzano. La sera di quella domenica in albis, verso le ore 17, parecchie nuvole portarono molta pioggia: quando finì di piovere si videro due maestosi arcobaleni l'uno sull'altro. Una cosa rarissima che lasciò stupi­ta molta gente. Tanti altri fenomeni soprannaturali si erano manifestati in questo luogo: le guarigioni miracolose, le libera­zioni da possessioni, i prodigi solari, le croci luminose in cielo e altri segni e, non ultime, le numerosissime conversioni che avevano un qualche rapporto con Montichiari e Fontanelle. Oltre cinquantamila copie della Madonna pellegrina diffondo­no in tutto il mondo il messaggio della Rosa mistica.

Festa della Nostra Signora Rosa Mistica a Giugno 2015


Messaggio della Madonna:

"Continuate miei figli, facendo ogni mese la Tredicina, la Tredicina di Rosa Mistica, che Io ho chiesto tante volte a Pierina, e ho chiesto anche qui in Jacarei. Voi dovete iniziare a fare Tredicina, tutti i giorni in una casa, pregando un giorno della Tredicina e spiegando il significato della mia apparizione a Montichiari, mostrando alle persone il film che il mio figlio Marco ha fatto di questa mia apparizione perché i miei figli capiscano, comprendano quello che voglio, quello che sono venuta a chiedere a Montichiari".